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il momento perché voglio che in questo applauso voglio sentire l'applauso del teatro affianco perché abbiamo riempito pure quello che accoglie walter ricciardi con un grazie con un sei un amico prezioso scatta l'operazione sanità io vado a fare un salutino de là e dopo abbiamo una conclusione col botto è carico come una molla walter il quattro luglio del millenovecentoquarantotto se posso avere la prima slide che non è questa la prima slide vi farà vedere la faccia di una persona di un uomo che contrariamente a tutte quante le previsioni contribuire alla vittoria del partito la buonista era anno rendevano il figlio di poveri minatori gallese che fece un annuncio che in quel momento sconvolse il la gran bretagna ma che poi è destinata a sconvolgere il mondo lui disse sostanzialmente una cosa vediamo se arrivano le slide che che nessun paese nessuna nazione nessuna società si può rifiutare civile può essere giudicata così se una persona viene negata l'assistenza medica perché non ha i soldi per pagarsi e lui annunciò in quel contesto qualcosa che lascia tutti stupefatti da domani vediamo se arrivano eccolo qua questo erano libera questa era la incredulità e questa è la sua frase hanno ciò che da domani il regno unito si trattava di un servizio sanitario nazionale cosa che nessuno sapeva che cosa fosse che era pubblico perché era finanziato attraverso le tasse e che era gratuito al momento dell'uso per cui non c'erano soldi da pagare fu ripeto accolto dalle incredulità dei giornalisti presenti dei medici che diceva ma come noi siamo liberi professionisti che significa pubblico e allora fu costretto a stampare milioni di volantini da distribuire poi con calma a ciascun inglese a ciascun cittadino in cui spiegava che cos'era il servizio sanitario nazionale il vostro servizio sanitario nazionale comincia il cinque luglio che come potete ottenerlo vi darà tutta l'assistenza medica dentistico infermieristica ognuno ricco o povero uomo donna bambino lo potrà usare non vi sono soldi da pagare certo diremo noi per qualche ticket non vi sono assicurazioni da stipulare ma questa è la frase più bella ma non è beneficenza non è una charity tutti voi lo state vagando principalmente come contribuenti e nel momento del bisogno nel momento della malattia poiché la malattia non è una maledizione poiché la malattia non è una commodity per cui devi comprare le prestazioni che ti servono i lo stato sarà vicino a voi non vi dovrete indebitarsi non dovrete vendere la casa non dovete farvi spaccare le ossa ma lo stato sarà vicino a voi nel momento del bisogno e vi restituirà i soldi che voi avrete pagato nel momento del bisogno anche noi abbiamo seguito questa strada trent'anni dopo abbiamo anche noi passato una fase in cui accedere alla sanità soltanto se lavoravi o se avevi i soldi per pagarti questo aveva determinato cittadini di serie a e i cittadini di serie b con delle classifiche delle graduatorie incredibili guardate che cos'era la mortalità neonatale in italia prima del servizio sanitario nazionale c'erano tre venti bambini su mille che morivano prima del compimento del ventottesimo giorno nel primo mese perché perché naturalmente non parto arrivano in condizioni di sicurezza le mamme che non si potevano permettere di ricoverare orsi che non si potevano permettere un'assistenza guardate con il servizio sanitario nazionale che cosa è successo siamo tra i migliori al mondo e la stessa cosa per la mortalità infantile che la mortalità nel primo anno di vita trenta bambini su mille oggi siamo a meno di tre questo è il servizio sanitario nazionale e questo è stato il passaggio che ha consentito all'italia in relativamente poco tempo di diventare uno dei paesi più longevi del mondo guardate all'inizio l'italia unitaria nel milleottocentosessanta aveva un'aspettativa di vita la nascita di trentaquattro anni e prima servizio sanitario nazionale era poco più di sessanta oggi siamo a poco più di ottanta però questa è una certezza così come lo stanno gestendo questo sistema è insostenibile insostenibile perché si scontra tra una transizione demografica ed epidemiologico ai bisogni della popolazione una tecnologia fantastica abbiamo tecnologie farmaci attrezzature straordinarie che la ricerca l'industria ci mettono a disposizione e abbiamo una differenziazione professionale che per la prima volta vede il nostro paese scarseggiare di medici ma non perché non ce le abbiamo perché non gli incentivi siamo noi li facciamo rimanere non li facciamo lavorare questa è la nostra demografia è una demografia unica al mondo nel senso che questo si chiama non a caso il rapporto di dipendenza perché sostanzialmente lo vedete è una perdita di fertilità e di natalità che ha portato i giovani a decrescere in maniera non c'è altro paese che ha visto la natalità scendere così e non c'è altro paese che per cose positive ha visto l'aspettativa di vita crescere in questo modo ma questo non è sostenibile se noi non ci la testa su questa era la famiglia italiana prima del servizio sanitario nazionale due figli due genitori tre nonni questa è la famiglia italiana di oggi un figlio due genitori quattro nonni due bisnonni ma non c'è bisogno di un demografico di un economista per capire che non è sostenibile soprattutto se quelle persone che stanno sotto non lavorano non studiano non sono a volte nel lavoro né in educazione quelle che stanno sopra sono malate si chiama rapporto di dipendenza perché dal lavoro dalla unità di quelle che stanno sotto che deriva il benessere di tutti anche di quelle che stanno sopra e questa è la nostra percentuale lo vedete dove siamo i vecchi nostri italiani sono il doppio il triplo rispetto ad altri paesi ma chi li assisterà se noi non ci mettiamo la testa sopra per risolvere sostanzialmente questi problemi e quei vecchi ma non solo i vecchi perché ci si ammala sempre precocemente hanno malattie croniche hanno malattie croniche legate soprattutto ai comportamenti molto spesso la mancanza di prevenzione badate quanto costano queste malattie croniche soltanto tra virgolette la demenza il diabete l'ictus le malattie cardiache i tumori costano in unione europea questo è uno studio che abbiamo fatto in commissione una cifra che neanche si riesce a immaginare un trilione ma se noi non ci mettiamo la testa sopra e noi non agiamo questo diventerà una spesa insostenibile anche perché fortunatamente come vi dicevo le tecnologie ce l'abbiamo questo è quello che ha procurato la vittoria del premio nobel a due colleghi che hanno vinto due fai un passaggio epocale la chemioterapia tradizionale per il cancro del polmone la vedete sotto e sopra vedete le mono terapia cioè non una sostanza chimica ma il rafforzamento delle difese immunitarie naturali del soggetto che consente a queste persone e sono tanti di vivere quattro anni di più di vita in più in condizioni di buona salute questi farmaci dobbiamo dare dobbiamo dare a tutti i malati no ma qualcuno però il fatto è che costano costano ventimila euro al mese non duemila non tremila ventimila euro al mese e allora come faremo se non ci organizziamo allora che fare noi in europa l'abbiamo detto questo è il libro bianco sulla sostenibilità in europa di cui ho l'onore di essere stato il relatore un gruppo coordinato dal vice primo ministro della repubblica d'irlanda ex ministro della salute agli stati europei perché la la sanità è responsabilità degli stati l'abbiamo detto che cosa dovete fare dovete investire cari politici perché questo è un settore cruciale la scuola i soldi li dovete mettere lì non buttare in altre cose che vi procurano voti ma che non risolvono i problemi delle persone e ai cittadini dobbiamo dire guardate che non è per sfortuna c'è un venti percento per esempio di cancro in questo momento ho l'onore di presiede il mission board della commissione europea sul cancro c'è un venti percento di cancro che non sono motivati dal comportamento sono nella genetica sono cancri rari sono cantieri che derivano da una serie di situazioni ma ci sono percento che possono essere pervenuti attraverso il comportamento ma non è che devi biasimare la persona che mangia troppo che beve perché questa è la natura umana ma il cancro come le altre malattie dev'essere una responsabilità sociale non si possono abbandonare i cittadini a loro stesso anche quando hanno sbagliato e questi sono la riorganizzazione dei servizi sanitari a fronte di questo che cosa ha fatto il nostro paese e devo dire in maniera bipartisan anche se abbiamo avuto degli ottimi ministri della salute abbiamo avuto degli ottimi presidenti del consiglio ma forse uno dei pochi paesi che non ci ha ascoltato perché questo è l'attività in sanità degli scorsi mettere i soldi no te li taglio ti taglio di trentasette miliardi venticinque miliardi tra il duemiladieci al duemilaquindici dodici miliardi negli ultimi anni e nei documenti attuali della finanza pubblica e sancita la diminuzione ulteriore perché anche se si dice che si aumenta lo vedremo poi di uno due miliardi questo non serve neanche a recuperare l'inflazione nei documenti noi spegneremo nel duemilaventidue sei virgola quattro percento del prodotto interno lordo saremo tra gli ultimi paesi in europa a mettere i soldi nella sanità e questo significa che naturalmente chi se lo permette chi se lo può permettere comincia a pagare la sanità di tasca sua ma vi rendete conto che sono quaranta miliardi cioè a centosedici miliardi di di fondi pubblici corrispondono e al ritmo di crescita del dieci venti percento annuale i soldi che i cittadini disperati perché non accendono ai servizi mettono di tasca che cosa è successo che le strutture pubbliche hanno chiuso hanno chiuso gli ospedali meno duecentosedici unità mentre quelle private sono aumentate più mille sessantadue che hanno chiuso quattrocento uno strutture di specialistica ambulatoriale hanno chiuso le strutture semi residenziali hanno chiuso le strutture riabilitative il pubblico ha perso il sei virgola trentanove percento di strutture e il privato ne ha guadagnato l'otto virgola ottantaquattro non bisogna demonizzare il privato e soprattutto quello for profit soprattutto quello investe bisogna lavorare pubblico e privato però ci dev'essere un pubblico forte che in qualche modo regola è garantisce e protegge i cittadini guardate che cosa è successo sul personale la risorsa principale non c'è sanità se non ci sono medici infermieri operatori dal duemiladieci ne abbiamo persi quarantamila c'è soltanto un altro paese e ve lo farò vedere diciamo in conclusione che ha avuto questo deficit per gli stessi motivi per l'incapacità della politica di scegliere le priorità per la capacità della politica di fare scelte il personale sanitario inoltre invecchiato la nostra media più di cinquant'anni avere a che fare ogni giorno con i turni in trincea e faticoso e vengono lasciati molto spesso soli a combattere tra soldi che non ci sono attrezzature fatiscenti cittadini che vogliono sempre di più e che sempre di più li picchiano perché questa è la realtà questo è uno dei pochi paesi in cui i medici anziché essere rispettati vengono insultati e picchiati ma non per colpa loro perché vengono abbandonati da soli nelle strutture viaggiare una scarsità di risorse che la politica che ha scelto che non gli deve far arrivare e guardate che cosa succede per quanto riguarda i medici attualmente ne mancano tra virgolette solo millesettecento sei ma è una falsa statistica perché in realtà sono mal distribuiti ci sono determinati posti in cui non ci sono proprio più non si possono più fare interventi chirurgici perché non ci sono gli estetisti non ci sono radiologi non ci sono chirurghi gli ospedali non possono essere ben diretti perché ci sono pochi igienista i medici di direzione sanitaria e guardate quanto riguarda la prospettiva nei prossimi dieci anni se non mi investiamo se non capiamo mancheranno ventiduemila medici di medicina generale perché è previsto il pensionamento per trentatremila e solo undicimila nuove entrate mancheranno in tutto quarantasette milleduecento ottantaquattro medici ma non è una follia che noi pur avendo in questo momento diciassettemila ragazzi che hanno studiato li mandiamo all'estero invece di farli specializzare di farli lavorare nel nostro paese ma questa che cacchio di politica era è una politica folle demenziale una politica che sostanzialmente non privilegia la risposta dei cittadini e infermieri ne mancano cinquantatremila perché perché dovrebbero essere in certe circostanze il rapporto tra medici infermieri uno a tre se va bene in certe circostanze uno a uno ma questi sono quelli che stanno veramente vicino ai malati quelli che di cui malati hanno fiducia che gli che gli mettono una mano sul letto li abbracciano queste sono le risorse su cui noi dobbiamo investire e guardate che cosa succede a fronte di questo imbuto delle liste d'attesa intollerabili intollerabili il quaranta percento delle visite specialistiche e il trenta percento degli interventi chirurgici il venti percento degli esami diagnostici in dieci percento degli interventi di chemioterapia radioterapia hanno problemi di lista d'attesa insostenibile ma come si fa a dire è una persona che ha un sospetto di cancro che devi aspettare otto mesi per una visita oncologica tredici mesi per una mammografia dodici mesi per una risonanza magnetica coscia di quella persona ma viene considerata no il fatto che soltanto uno che se lo può pagare può bypassare questo imbuto ma non è una cosa degna come diceva di un paese civile e guardate che cosa succede e che cosa succederà se non interveniamo alla medicina generale una medicina di famiglia io direi a cui i cittadini devono ritornare ad affidarci c'è stato qualcuno un leader di un partito che ha detto che ma chi va più dal medico di famiglia ma come chi va più dal medico di famiglia il medico famiglia il punto di riferimento è quello che guarda la persona nella sua integrità ma certo spesso non lo può fare perché da solo nel suo ambulatorio che cosa volete che faccia e guardate che cosa succede è l'unica risorsa a cui oggi gli italiani continuano ad attingere perché è gratis ma i trend attuali con quei numeri ci indicano che fu in futuro se non interveniamo saranno quattordici milioni di persone ci sono dei territori per non parlare dei pediatri in cui i territori ormai sono forniti perché perché naturalmente non ci sono condizioni adeguate di lavoro che incoraggiano i medici a rimanere e vi ricordate bevanda assistenza odontoiatrica è garantita dal servizio sanitario nazionale inglese da noi non è mai stata garantita è privata ma quello che succede è che anche questo ormai sempre di meno gli italiani se lo possono permettere è sempre di più anche i professionisti tribolato di fronte a questa prospettiva sono sempre di più i professionisti che si associano si allenano sono sempre di più i pazienti che vanno all'estero è questa poi è una cosa incredibile sulla medicina specialistica che molto spesso è quella che puoi farti solo per gare guardate quante persone ci sono che rinunciano alla visita specialistica rinunciano agli accertamenti specialistici con quelli che sono disoccupati addirittura uno su cinque e sulla prevenzione dovremmo evitare appunto ai cittadini di ammalarsi dovremmo stargli vicino per cercare di fargli fare le scelte migliori per la loro salute guardate quanto investiamo in prevenzione siamo praticamente la cenerentola non d'europa ma dei paesi del box a fronte di questa emergenza che io mi auguro di avervi fatto capire quanto nave come medico io penso che bisogna intervenire se c'è un paziente malato bisogna diagnosticare quello quello che facciamo oggi ma poi curarlo questo è il brodino caldo che il nostro attuale governo di cui non dubito della buona fede del ministro speranza o di altre persone che in qualche modo sono persone per bene che vogliono risolvere ma queste sono misure che sono assolutamente inadeguato a fronteggiare questa emergenza ma come fai a stanziare cifre così visori che non riescono neanche a recuperare l'inflazione ma come fai a stanziare soltanto sono tutti fatti naturalmente positivi due miliardi quando soltanto per sostituire le apparecchiature che oggi abbiamo negli ospedali in certi casi fatiscenti né di rimettere un miliardo e ne metti due miliardi per ricostruire tutti gli ospedali alcuni dei quali sono veramente fatiscenti dove non ci andresti neanche se non ci vai è perché sei obbligato a farlo apparecchiature sanitari di medicina generale abbiam fatto sicuramente positivo ma la cosa più eclatante è che si sulla carta e rinnovi contrattuali per i medici sono stati approvati e di questo siamo contenti ma le risorse sostanzialmente non esistono perché le regioni le devono trovare nell'ambito del fondo sanitario nazionale è come se tu facessi un contratto in cui dice guarda ovviamente lo stipendio però i soldi li devi trovare tu ecco non mi pare un buon incentivo per quanto riguarda il personale sanitario allora noi oggi facciamo una proposta noi oggi è la dieci punti che noi riteniamo chiave per salvare il servizio sanitario nazionale per rafforzare tutte le incredibili potenzialità per limitare i punti di debolezza la prima cosa e ne parlerà carlo sicuramente a segnare al servizio sanitario nazionale almeno tredici miliardi in più nei prossimi cinque anni qualcuno nei lavori preparatori mi ha detto ma non devi cominciare come al solito chiedendo soldi perché prima devi dire quello che vogliamo fare no siamo a un punto in cui vi ho fatto capire se non i soldi pubblici non li togliamo da quelle cose quota cento e reddito di cittadinanza mal interpretato tutti gli sprechi e non li mettiamo qui ma che tipo di soluzione possiamo trovare e questi tredici virgola cinque miliardi in realtà sono tredici virgola cinque sono sostanzialmente quelli necessari per fare una serie di cose per varare un piano straordinario di assunzioni per il personale sanitario per far sì che quei ragazzi che sono sei anni che studiano che vorrebbero rimanere in italia e che invece sono ad andare all'estero per specializzarsi per lavorare per trovare quelle condizioni io ne ho incontrati tanti interi reparti negli stati uniti in germania in francia vorrebbero lavorare qui magari anche guadagnare meno ma avere la certezza di poter contribuire a un sistema sanitario equo sostenibile efficace efficiente umano in cui sostanzialmente la politica mette l'attenzione necessaria e barrare quindi queste condizioni in maniera concreta definire in modo chiaro e trasparente le prestazioni che devono essere garantiti a tutti gli italiani indipendentemente da residenza geografica a livello socio economico se hai un sospetto di cancro devi essere curato entro una settimana non entro otto nove mesi se hai altre patologie inferiori importanti ebbene vediamo come gestirlo ma se hai delle patologie importanti non puoi essere abbandonato dall'angoscia se è una malattia rara quello che succede che i genitori cominciano a girare tre anni ci vuole media in italia per fare una diagnosi di malattia rara la diagnosi di malattia rara la devi fare entro il tempo ragionevole che la scienza oggi ci mette a disposizione ma quelle tecnologie le devi mettere a disposizione attivare un piano nazionale per la formazione la leadership management per il personale sanitario e gestire l'albo nazionale dei direttori generali con maggiore trasparenza con valutazione delle competenze non solo con l'esame burocratico dei titoli gestire le strutture sanitarie pubbliche è una delle cose più difficili che si possa fare che si possa immaginare ci sono tanti ostacoli in più e ve lo dico io diretto presieduto il l'istituto superiore di sanità la struttura pubblica è molto difficile da gestire dev'essere veramente bravo ma non puoi essere uno che è solo speravo sulla carta deve aver dimostrato che le persone le sai far lavorare che le motivi che gli crei degli ambienti di lavoro favorevoli quello che succede attuale è che i direttori generali nella stragrande maggioranza dei casi anzi nel medio dei casi vengono scelti soltanto su un'analisi burocratica dei titoli questa è la realtà questa la dobbiamo superare le tecnologie abbiamo viste sostanzialmente sono tante sono importanti ce ne sono alcuni che sono indispensabili ma vi pare logico che l'italia è l'unico paese non tra i paesi industria utilizzati ma al mondo che non ha un'agenzia nazionale di valutazione delle tecnologie c'è un'agenzia seria indipendente che non va contro nessuno ma che invece che frammentarie tutte queste eh competenze tra i fa ministero della salute istituto superiore di sanità gennaio da innanzitutto a chi le produce perché chi ne produce investe vuole avere la certezza che se la tecnologia funziona vada più rapidamente a letto del paziente ma questo in un contesto e questa è la battaglia che per questo in questo momento abbiamo perso con il commissario europeo perché la volevamo fare a livello che succede eh c'è ci saranno sicuramente medici in sala c'è il professor muzzi che sta andando a intervenire vedo medici cari colleghi intervenite questo è e naturalmente non soltanto un'agenzia a livello nazionale ma anche un ecosistema a livello regionale che in qualche modo scelga meglio imparare un piano straordinario di ammodernamento logistica e tecnologico per le strutture sanitarie non sulla carta non con risorse limitate ma soprattutto quelle risorse come voi vedrete nel nel volantino sono spalmate su tanti anni mentre invece subito adesso nei prossimi due anni che noi dobbiamo fare questo intervento rivedere i rapporti tra stato e regione è stato detto ci sono delle regioni che non c'è fanno non ce la faranno hanno un gap inconsolabile non soltanto ovviamente nella sanità ma particolarmente nella sanità bisogna rivedere questi rapporti in modo tale che le regioni che non ce la fanno non sono capaci di farlo vadano aiutate e poi ci sono altri tre punti che diciamo sono troppo troppo grande la slide uno è quello della ricerca investire nella ricerca ma vi pare logico che oggi noi abbiamo centosedici miliardi di euro per quanto riguarda il fondo sanitario nazionale e lo zero virgola uno percento viene destinato alla ricerca si sa che oggi dove si fa ricerca in sanità sicura meglio e questi sono fondi che devi mettere a disposizione della ricerca per far sì che immediatamente venga trasferito al al letto del paziente guardate quello che è successo nella scorsa settimana perché questo che vi faccio vedere un filmato che segna la rivolta analoga che alcuni medici e infermieri inglesi hanno provato in particolar modo nei confronti del partito conservatore nel partito che incarna meglio il populismo il sovranismo in questo momento di fronte allo sfracello che è simile al nostro hanno fatto un video spontaneo hanno lanciato un manifesto che sostanzialmente ha raggiunto milioni di cittadini e soltanto della una settimana e lo faremo anche noi è stato sottoscritto da un milione di inglesi guardate che cosa dicono questi medici guardate che cosa dicono questi infermieri di fronte alle bugie alle incapacità l'incompetenza alla cialtrone ria del partito conservatore inglese che sta portando il paese verso la catastrofe vediamo aloe anche qui a settembre a voi in eccesso shopping fest stai facendo sapete qual è la differenza tra il regno unito e noi che questi colleghi i cittadini gente comune sono disperati al punto di dire non votate per questi perché questi sono quelli che il servizio sanitario nazionale lo uccideranno e in questo momento c'è persino un documento segreto che dice che aveva andrà incontro a una prima privatizzazione noi speriamo con oggi è questa è la volontà di azione che invece di dire non votate ai cittadini i medici agli operatori alle famiglie e a tutti coloro che hanno un'esigenza diciamo votate alle prossime elezioni votate azione perché sarà il partito di riferimento per tutte le persone che i problemi li vogliono risolvere davvero e a questo punto una un video di introduzione a quello che è l'ultima relazione la più importante di questa giornata prego la regia di mandare via perché l'europa umanità sbagliato con le camminate avremo abolito la povertà puntata
Carlo CalendaVideosWalter Ricciardi a OperAzione Sanità - 01/12/19